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Convegno Appulo-Lucania 2026 

La gestione territoriale: dal MMG al farmacista, prima e dopo il neurologo.

Villa Romanazzi

Via giuseppe Capruzzi 326

Bari (Ba)

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Razionale

Le cefalee rappresentano uno dei disturbi neurologici più comuni nella popolazione generale e costituiscono una delle principali cause di disabilità a livello globale. L'emicrania, in particolare, figura stabilmente tra le prime cause di anni vissuti con disabilità, con un impatto significativo non solo sulla qualità di vita del paziente, ma anche sul sistema sanitario e produttivo. La gestione delle cefalee primarie, che includono emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo, richiede un approccio clinico mirato, che tenga conto dei criteri diagnostici aggiornati, delle strategie terapeutiche basate su evidenze e delle esigenze individuali del paziente. 

Parallelamente, il riconoscimento precoce delle cefalee secondarie è fondamentale per identificare tempestivamente quadri clinici potenzialmente gravi e indirizzare il paziente verso percorsi specialistici appropriati. In questo contesto, medici di MG e farmacisti rivestono un ruolo chiave. Il medico di medicina generale è spesso il primo interlocutore a cui il paziente si rivolge, con il compito di formulare un sospetto diagnostico, avviare un trattamento appropriato o indirizzare lo specialista nei casi complessi. Il farmacista svolge un importante funzione di counselling, fornendo informazioni corrette sull'uso dei farmaci, riconoscendo segnali di possibile abuso e orientando il paziente verso una gestione adeguata. 

Un adeguata formazione congiunta di queste due figure professionale è cruciale per:

migliorare la capacità diagnostica precoce e la gestione iniziale delle cefalee primari, in particolare dell'emicrania. Prevenire fenomeni di automedicazione e abuso di farmaci, riducendo il rischio di cefalee da over use (MOH). Ottimizzare i percorsi terapeutici secondo le linee guida internazionali e protocolli condivisi. 

Promuovere un approccio integrato e multidisciplinare nella presa in carico del paziente. Il corso si propone quindi di offrire un aggiornamento completo e pratico sulle cefalee, con particolare attenzione all'emicrania realizzando un focus sugli strumenti utili nella pratica quotidiana, sull'uso razionale della terapia farmacologica (acuta e preventiva), le strategie non farmacologiche e la comunicazione efficace con il paziente. 

Attraveso lezioni frontali, casi clinici interattivi e momenti di discussione, i partecipanti  acquisiranno le competenze immediatamente applicabili nella propria attività professionale, favorendo una gestione più efficeinte e coordinata dei pazienti con emicrania.

Programma della giornata

I SESSIONE prima giornata

II SESSIONE prima giornata

III SESSIONE seconda giornata

IV SESSIONE seconda giornata

Tavola Rotonda

Introduzione e inquadramento dell'emicrenia

Epidemiologia impatto economico e socio-sanitario cefalee

Classificazione ICHD-3 principi e criteri diagnostici, nuove linee guida.

 

La terapia dell'emicrania e la prevenzione dell'attacco emicranico: le possibilità terapeutiche fino a poco tempo fa.

I farmaci tradizionali funzionano?

I farmaci nutraceutici: il loro utilizzo ha un razionale?

I trattamenti non farmacologici sono utili? stile di vita, Nutrizione, Terapie

La rivoluzione terapeutica: i farmaci attuali, la prevenzione dell'attacco emicranico.

Emicrania a tossina botulinica

I farmaci anti-CGRP: anticorpi monoclonali e gepanti: cosa è cambiato.

Terapia dell'attacco e cefalea da abuso: quali farmaci utilizzare

la realtà regionale sull'impiego delle tarapie target dell'emicrania.​

Il paziente emicranico prima e dopo il neurologico

Presentazione e discussione di casi clinici

Gestione del paziente emicranico: ruolo del MMG

La dispensazione dei farmaci antiemicranici: ruolo del farmacista.
 

Ospedale e territorio: realtà unica nella gestione del paziente emicranico. Ne parlano insieme neurologi, MMG, farmacisti

L'emicrania nell'infanzia ed adolescenza

Emicrania e sonno

Emicrania del paziente anziano

Gestione del paziente emicranico con comorbilità internistica

La gestione del paziente emicranico in ospedale: stato dell'arte

Gestione del paziente emicranico da parte del neurologo

Il MMG, il farmacista ed i neurologi ospedalieri e territoriali rispondono alle domande, con discussione interattiva.

Chiusura del congresso

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